UNA MARATONA DIVERSA DALLE ALTRE.

Stampa

aldo_formato_articolo1

Come nostra consuetudine anche quest’anno ci siamo subito iscritti nella classicissima Maratona di Roma; appena avuta la possibilità di iscriverci, non ci siamo fatti scappare il nostro solito appuntamento. Ma quest’anno, per caso, non è stata la solita Maratona.

Il più giovane  del nostro gruppo, composto dagli amici runner con i quali ci vediamo come tutte le albe per gli allenamenti quotidiani,  compie: Udite, udite ben 70 anni !  Lui è un habitué di Roma e questa è stata la sua decima partecipazione consecutiva nella capitale. Inoltre visto che a novembre nella maratona di Latina aveva sfiorato il miglior tempo personale con un ottimo 3h43’ a 69 anni,  ci è subito venuto un grande e preoccupante dubbio: “vuoi vedere che il nostro amico riesce ad arrivare sul podio adesso che rientra nella categoria degli  MM70?”. I tempi erano dalla sua parte includendolo nei vincenti, anche se, come tutti sappiamo una Maratona non è mai uguale ad un'altra e di certo quella di Roma non è la più facile. La cosa ha iniziato a piacerci e, in pochissimo tempo abbiamo formulato il nostro piano, che consisteva nel fatto che quest’anno la Maratona sarebbe stata diversa, saremmo stati  tutti insieme vicino al nostro giovane amico per dargli tutto l’apporto possibile affinché realizzi il suo sogno….il PODIO.

Siamo partiti domenica all’alba e questo non aiuta di certo,  ma noi MARATONETI siamo abituati alle sfide e alzarci alle 4.30 per poi farti 230 km in autostrada e partire per una Maratona, è una normalità, come  le 5/6 albe settimanali per gli allenamenti, curare l’alimentazione, privarsi di qualche uscita serale, il tutto per tagliare quel benedetto traguardo ed appuntare la Medaglia al collo e dire: “io c’ero e c’è l’ho fatta”
Comunque arriviamo a Roma puntuali come sempre, ma già dalla tradizionale consegna dello zaino,  ci accorgiamo che oggi non sarà un impresa facile. Il caldo si inizia a sentire e l’umidità si avverte quasi al tatto ma questo non ci preoccupa o facciamo finta di non pensarci, siamo venuti qui per correre. Se poi ci sarà GLORIA ben venga noi c’è la metteremo tutta.

Il fiume di gente non facilita chi come noi corre da molto dietro e quindi i primi km sono un eterno bloccarsi ma imperterriti siamo li vicini al nostro  amico per chiedergli Le sue sensazioni, se le nuove scarpette sono comode, se i muscoli sono OK, se ieri sera il piatto di pasta è stato abbondante o no…. Le solite conversazioni ….da maratoneti; ci rendiamo conto però ben presto che oggi non sarà semplice … il caldo inizia a farsi sentire e l’umidità non ci lascia, i rifornimenti sono sempre più lenti e quando tocchiamo la mezza siamo ben oltre i tempi preventivati; ma questo non ci ferma,  ora la cosa principale, come tutti gli amatori è chiudere, arrivare lì,dove tutti aspirano, al traguardo sia pure strisciando: noi lo taglieremo. Dopo il 30° kilometro ci rendiamo conto che forse il muro è superato, il nostro amico tiene e ci fa ben sperare, anche se ora iniziano le vie del centro e ci attendono i SANPIETRINI, dove correre non è il massimo. Ci rincuora però che lì migliaia di persone ci attendono e faranno il tifo per noi Maratoneti; nel contempo sentiamo spesso autoambulanze, la giornata non è per nulla facile e sta pian piano dando grossi problemi specialmente agli atleti meno evoluti. (la notizia della tragica scomparsa di un atleta ci sarà comunicata successivamente) Non molliamo e restiamo uniti e compatti; siamo ora alla fine, riusciamo ad arrivare all’ultimo ristoro e poi via … forse pur avendo un tempo bel oltre le nostre previsioni si può sperare; il mio amico nell’ultimo km accelera, sente che ormai è fatta e quasi si fa fatica a tenerlo e come avevamo deciso nell’ultimo metro lo alziamo di peso e tagliamo con lui quel sospirato traguardo. Poco importa se la nostra impresa da podio sia riuscita o meno, l’importante è che siamo lì tutti a gioire, consci di aver fatto un’impresa così come tutti i diecimila e più che hanno tagliato questo desiderato ed ora  raggiunto  traguardo.

La gioia è immensa a tal punto che ci dimentichiamo del tutto della classifica; solo tornando a casa riesco a collegarmi al sito della classifica e solo lì, la gioia si tramuterà in realtà: ALDO FORMATO MM 70 è 3° nella sua categoria con un tempo reale di 4h04’42”. La nostra Maratona è ora completa ed il nostro amico  è diventato leggenda per noi.

di Antonio Zubba